LA STORIA

RockandVintage nasce con l’intento di diventare un riferimento per gli appassionati di strumentazioni Vintage e di musica, Rock in particolare.

Il progetto si compone di una sezione Strumenti – Chitarre e Amplificatori in Vendita , una dedicata alla Collezione Privata e una per la Memorabilia.
Si è voluto offrire in questo modo qualcosa che sicuramente in Italia non esisteva prima: non il solito sito di vendita on-line di strumenti musicali ma una vetrina incredibile fatta di oggetti, emozioni, ricordi e Musica.

Siamo in grado di ricreare il palco così come era allisola di Wight, quando nel 1970 si esibirono Jimi Hendrix, The Who, Free, Ten Years After, Doors, The Moody Blues, Emerson Lake & Palmer

La sezione dedicata alla Memorabilia per noi è la “ciligina sulla torta” : conterrà oggetti dal palco, strumenti, indumenti utilizzati e appartenuti alle Star della Musica Rock che hanno contribuito a scriverne la Storia.

INFO E CONTATTI:
WEB www.rockandvintage.it
email: marketing@rockandvintage.it

MUSEO DEL ROCK

GRAZIE A MASSIMO COTTO

Raccontare una storia è bello, ma come la racconti fa la differenza.

Superflua ogni presentazione di MASSIMO COTTO, che da anni promuove con passione, dedizione, entusiasmo e competenza, la cultura musicale contemporanea, lo STYLE ROCK e la forza di quei messaggi che la musica trasporta.

Siamo felici di questa collaborazione e di questo progetto in essere ricco di energie e speranze. Grazie ai nostri amici di VINTAGE AUTHORITY, vogliamo promuovere la storia della musica rock, far conoscere aneddotti, contraddizioni, illusioni infrante e sogni di quei personaggi “scolpiti” nelle nostre menti come rockstar. Miti e immagini senza tempo.

Ascoltate le sue parole, percorrete insieme a noi questa strada.

STAY ROCK, STAY ROCKANDVINTAGE

From Rock Bazar - Massimo Cotto

THANKS TO HENRY RUGGERI

VIRGIN RADIO OFFICIAL PHOTOGRAPHER

Grazie per dare il tuo contributo alla causa ROCK AND VINTAGE, grazie per quello che fai. STAY ROCK!!!!

RACCONTARE LA MUSICA ROCK GRAZIE ALLE IMMAGINI

Poche cose sanno trasmettere le emozioni della musica, spesso quella che si ha vissuto ad un live o quella che ricorda miti, sogni, speranze e conflitti che si agitano nelle nostre menti e nei nostri cuori.  CARPE DIEM, cogliere quell’attimo che si concentra in un fotogrammo, estaticamente eterno di quel tempo che non tornerà, se non evocato da questo portale. La musica ritorna grazie alle sue immagini e il tempo diventa un tuffo on the rock!

APPROFONDIMENTO LUGLIO 2019

SAXON – GRAHAM OLIVER – 1980’s LANEY PRO TUBE 100w AMP

Un altro cimelio del Rock, un altro amplificatore LANEY, legato ai SAXON , fra i gruppi di punta dell’ondata NWOBHM – New Wave of British Heavy Metal .

L’amplificatore di cui parliamo oggi appunto è La TESTATA LANEY primissimi anni ’80 MODELLO PRO TUBE LEAD 100 W serial n° 1297 appartenuta a GRAHAM OLIVER, il chitarrista dei Saxon .

Foto particolareggiate dell’oggetto fronte e retro:

MARIANO RACCONTA…

“L’amplificatore mi fu venduto direttamente da GRAHAM – Oly – OLIVER (Mexborough, 6 luglio 1952)
Chitarra solista e seconda voce dei Saxon dal 1979 al 1995

L’ amplificatore è interamente originale ed è rimasto tale e quale dall’epoca successiva alle registrazioni degli ALBUM :
DESTINY E SOLID BALL OF ROCK .
LE RIPRESE AUDIO FURONO EFFETTUATE PRESSO : DAVE GILLMORES STUDIO .
L’AMPLI FU USATO DURANTE TUTTO IL TOUR AMERICANO SEMPRE DI QUEL PERIODO – Winter Tour 1980 / 81 .

FOTO DOCUMENTI

In abbinamento mi fù venduta anche la sua cassa LANEY 4 x 12 con l’aquila dei SAXON impressa sulla tela anteriore.

Due righe di approfondimento … solo per chi vuole !

In merito al gruppo…

I Saxon , fra i caposcuola della Nuova ondata Heavy Metal che nasce sul finire degli anni ’70 . Durante il NWOBHM comincia ad emergere un nuovo stile di heavy metal ritenuto più puro rispetto alle prime forme degli anni settanta, influenzate maggiormente dal blues e dal rock.

I Saxon conquistarono il successo con i famosi tre album Wheels of Steel (1980), Strong Arm of the Law (1980) e Denim and Leather (1981) che gli permetteranno di conquistare un posto nella lista dei Grandi dell’Heavy Metal.

Durante la loro carriera vendettero quasi 14 milioni di copie in tutto il mondo e influenzarono molte band metal come Metallica e Megadeth.
In merito algli album dove “suona” l’ampli in oggetto sono : DESTINY E SOLID BALL OF ROCK ,quest’ultimo segna un ritorno a sonorità meno commerciali e più elaborate .

In merito all’ampli…

Le Laney AOR Pro Tube sono sostanzialmente un clone delle Marshall JCM800, con l’ aggiunta di una valvola di preamplificazione e di un “pool boost” per ottenere più gamme tonali e maggior grinta sui suoni distorti. Divenne un classico per quegli anni ed in particolar modo per quei gruppi che ricercavano sonorità molto distorte senza l’uso di pedali.

ALLA PROSSIMA…

APPROFONDIMENTO GIUGNO 2019

TONY IOMMI BLACK SABBATH 1968 LANEY 100 WATT SUPERGROUP MK1

Un altro cimelio del Rock, legato al gruppo fondamentale per l’evoluzione “nera” del metal, i Black Sabbath. Coloro che hanno gettato le basi per il successivo sviluppo di tutto il “dark-sound”.

L’ oggetto in questione è l’amplificatore di TONY IOMMI, la testata 1968 LANEY 100 WATT SUPERGROUP MK 1 la n° 3 di 4 che utilizzava live.

Foto particolareggiate dell’oggetto fronte e retro:

MARIANO RACCONTA…

L’amplificatore mi fu venduto da BEV BEVAN, STORICO BATTERISTA DEI THE MOVE E POI DELLA E.L.O. (Electric Light Orchestra)

Nel 1980 Bevan pubblica la prima biografia ufficiale del gruppo, nel 1983 viene chiamato dai Black Sabbath per sostituire Bill Ward nel tour susseguente all’album Born Again.

Con Tony Iommi Bevan continua a collaborare nel 1987, durante le registrazioni dell’album The Eternal Idol, nel quale sarà accreditato come percussionista.

La testata in questione appunto gli fu regalata da IOMMI stesso.

Dell’amplificatore originale è rimasto tutto tranne il cabinet esterno, che per esigenza di trasporto e soprattutto di utilizzo fu posizionato all’interno di un altro CABINET, sempre Laney, ma successivo, presumibilmente inizio anni 80, CON l’ AGGIUNTA DI una VENTOLA esterna PER il RAFFREDDAMENTO. Modifica apportata forando lateralmente il nuovo “contenitore”.

Questa “customizazione” che spesso possiamo trovare e/o vedere su altri ampli live stage, garantiva maggior stabilità di suono durante le performances in quanto abbassava la temperatura delle valvole e dei componenti all’interno del case, in quanto la testata veniva utilizzata come LEAD.

FOTO DEI DOCUMENTI

Un po’ di storia per approfondire … solo per chi vuole !

Frank Anthony “Tony” Iommi nato a Birmingham, 19 febbraio 1948. Fondatore, leader e unico componente fisso dei Black Sabbath. Durante la scuola conosce “Ozzy” Osbourne. Il soprannome “Ozzy” appunto, deriva dalle burrascose esperienze scolastiche dove l’allora ragazzino balbuziente, era spesso bersagliato di svariate prese in giro.

Avrà modo di riprendersi negli anni successivi !!!
Una curiosità: durante uno dei suoi ultimi turni di lavoro, una pressa purtroppo amputa a Iommy le falangi superiori del medio e dell’anulare della mano destra. Tony è mancino, quindi le falangi della mano destra gli servono per premere le corde della chitarra.

Dimesso dopo un mese dall’ospedale , prova a suonare da destro ma non ci riesce. Cade in un periodo di profonda depressione e decide di abbandonare la chitarra.

Un giorno per caso, ascoltando Django Reinhardt … uno a caso … celebre chitarrista belga gipsy jazz di origini sinti, che rimase anch’egli menomato ad una mano a causa di un incidente, quando il carrozzone su cui viaggiava prese fuoco mentre lui era all’interno. La sua mano sinistra rimase così gravemente ustionata che a malapena poteva muovere solo indice e medio, anulare e mignolo rimasero atrofizzati. Nonostante ciò, Reinhardt non abbandonò la chitarra e sviluppò una tecnica “a 2 dita” che lo rese ineguagliabile.

Così Tony ricominciò a suonare, ricorrendo ad uno stratagemma : l’applicazione di protesi autocostruite, realizzate fondendo e sagomando la plastica dei tappi del detersivo. Nonostante le nuove protesi lo ostacolassero nell’esecuzione del bending, Iommi scelse di accordare il suo strumento un semitono sotto, cosicché le corde potessero essere più morbide.

ARRIVIAMO ALL’AMPLI IN QUESTIONE.

Dal 1968 fino al 1979 Iommi usa in particolar modo Laney fra cui le primissime serie. I Supergroup MKI. Una sorta Marshall Plexi con trasformatori Hiwatt…senza scendere troppo nei particolari.

Di seguito una delle tante foto che lo ritraggono assieme alla sua fedele “colonna” di Supergroup MKI.

ALLA PROSSIMA….

APPROFONDIMENTO MAGGIO 2019

Motor head – Marshall JCM 800 PHIL CAMBELL FULL STACK

 

Ecco un altro cimelio dal Nostro Museo Rock, legato ai “Motorhead di Ian Kilmister alias “Lemmy” . Loro hanno compiuto in ambito rock-metal una rivoluzione “culturale” pari a quella dei Sex Pistols nel punk” … e di Hendrix nel Blues aggiungeremmo Noi!

L’ oggetto in questione anche se non appartenuto al mitico Lemmy è comunque  l’amplificatore di Phill Campbell, il chitarrista della Band. Phil è rimasto un membro costante dei Motörhead nonostante i numerosi cambi di formazione, fino a diventare il componente con la permanenza più lunga nella band a fianco di Lemmy, con ben 31 anni di “onorata carriera”

Mariano racconta : Lo comprai molti anni fa da Anthony Macari  del negozio MACARI’S LTD, 92/94 CHARING CROSS ROAD LONDON. UNO FRA I NEGOZI STORICI DI STRUMENTI MUSICALI DI LONDRA. In quegli anni transitavano da lì ed in molti altri negozi della capitale tantissimi artisti e molti dei loro strumenti utilizzati sia live che in studio. Alcuni venivano revisionati, altri venduti, altri semplicemente scambiati.

Come abbiamo detto l’amplificatore  APPARTENEVA A PHIL CAMPBELL  il  CHITARRISTA DEI MOTORHEAD ed è composto da TESTATA Marshall JCM 800 serie 2003 100 WATT , ANNO 1981.

UNO DEI PRIMISSIMI JCM 800 PRODOTTI DALLA MARSHALL  CON 2 CASSE 4 X 12 .

RIPORTA IL CLASSICO LOGO DEI MOTORHEAD SULLA TELA FRONTALE .

Nella parte posteriore RIPORTA MOTORHEAD , PHIL, STAGE RIGHT.

Su UNA DELLE 2 CASSE inoltre c’è a ANCHE  IL NOME  PERSIAN RISK , la band IN CUI MILITAVA PHIL CAMPBELL PRIMA DI ENTRARE  a far parte dei MOTORHEAD nel 1984 dopo la dipartita di Brian Robertson. Phil Campbell e i Persian Risk hanno supportato i Motörhead durante le ultime date del loro ultimo tour con Brian Robertson.

Inutile dirlo, forse … che il suono Marshall ha contraddistinto la band lungo tutto il suo percorso.

Alla prossima, ciao!

APPROFONDIMENTO APRILE 2019

IRON MAIDEN STRATOCASTER – PROTOTYPE

Nel 2001 Jamie Crompton, dirigente Fender per i rapporti con le rock band , contattò Johnnie Allan Sanctuary music management-Iron maiden per presentargli il progetto della costruzione di una Fender Stratocaster Iron Maiden signature.
Il progetto prevedeva che , una volta ottenuta la green light della band e del suo management ,lo strumento sarebbe stato prodotto dalla Fender Japan.

Il prototipo fu assemblato da Andy Gibson di Nightingale guitar partendo da parti stratocaster americane ( sn.n7237770) e fu poi presentato alla band che diede la propria approvazione e autografo’ lo strumento (Davey, Adrian, Janick ai quali si aggiunse anche Steve Harris ).

La
Stratocaster proviene dal proprietario di vintage guitar emporium in londra ed e’ accompagnata da documenti di Fender europe , sanctuary music management , e Vintage guitar emporium.

Un altro cimelio del Rock, legato al gruppo che prima e più di ogni altro ha portato alle masse i suoni più estremi dell’ Heavy Metal di qualità. Gli IRON MAIDEN.

Qui sotto, sono state inserite anche le foto dei documenti COMPROVANTI LA SUA AUTENTICITA’ ED UNICITA.

La chitarra è stata utilizzata un’unica volta per un Medley degli Iron appunto, appezzandone timbro e caratteristiche durante l’esibizione di Niccolò Bossini e Jonathan Gasparini in occasione dell’Hendrix Day 2017The History of the Man meet The History of the Sound . La storia del suono ha incontrato la storia degli uomini, un incredibile viaggio attraverso storie musicali, influenze più decisive ed esperienze… ( nella foto anche Wilco dei Rats )

Un pò di foto … Alla prossima !

APPROFONDIMENTO MARZO 2019

1967 MARSHALL BLUESBREAKER – ERIC JOHNSON autografato da ERIC CLAPTON

Della serie … ROCK’N VINTAGE RACCONTA VINTAGE AUTHORITHY

Correva l’Anno 2011 … Maggio per la precisione.
A parte gli scherzi sembra passato veramente un secolo, quando invece sono solo 8 anni ma di acqua sotto i ponti ne è passata veramente tanta !

Abbiamo visto passare 9 edizioni di Hendrix Day, tanti Amici, tanti Artisti, Strato Palettone a flotte, qualche decina di Gibson Solid & Hollow Body… e una “valanga” diAmpli soprattutto MARSHALL.

Tra cui : Il BLUESBREAKER di ERIC JOHNSON autografato nel 2006 da ERIC CLAPTON.
E’ andata così.

A Roberto arriva una telefonata da un’amico di Austin: ” Eric Johnson vende il suo Bluesbreaker ! ”
All’epoca nonostante avessimo già una discreta esperienza sugli amplificatori non ne avevamo mai usato nè tanto meno posseduto uno per cui non lo nascondo … rimanemmo un pò scettici. Non certo sulla provenienza, nè tantomeno sull’originalità, ma per l’oggetto in sè.

Qualche giorno dopo il suo arrivo lo provammo:
controlli Flat + 335 1966 Cherry “plug&play” e … ogni dubbio sparì.

Alcuni dati tecnici, senza scendere troppo nei dettagli :
anno 1966
modello JTM45 tremolo white panel
2×12 Green Back Marshall label
pinstripe grill cloth
small cabinet
revisionato da George Alessandro … per chi non lo conoscesse : http://alessandro-products.com/

TANTO PER CAPIRCI, LO STESSO MODELLO CHE ERIC CLAPTON SUONAVA CON JOHN MAYALL.
Per questo motivo Eric Johnson, grande esperto di Vintage e di ampli Marshall in particolare, lo fece autografare a Clapton durante il CROSSROAD FESTIVAL nel 2006.

Un pò di foto … Alla prossima !

APPROFONDIMENTO FEBBRAIO 2019

E’ un model B ( che sta per Bass … ossia un taglio di frequenza che predilige più le frequenze Basse ).
Diversi “Grandi” hanno preferito questo modello, vedi Keith Richards giusto per citarne Uno !

L’amplificatore , fatta eccezione per la customizzazione dell’esterno che lo ha reso famoso e riconoscibile, per il resto è originale.
Internamente conserva ancora parte delle valvole Mullard dell’epoca, trasformatori Albion e coni Celestion Blue Bulldog.
In breve la sua storia :
L’amplificatore è stato utilizzato (1995) per registrare l’album NORTHERN SOUL da NICK McCABE dei VERVE, da NOEL GALLAGHER degli OASIS per registrare SOME MIGHT SAY e da JULIAN COPE per diversi suoi lavori.

La rivista NEW MUSICAL EXPRESS riporta una foto di Noel ai LOCO STUDIOS in Galles, seduto sul VOX in questione e che ha utilizzato per le registrazioni.

Anche un libro dedicato agli OASIS riporta questa foto.
La stessa foto, viene riportata spesso su pubblicazioni e libri dedicati alla Band, una vera e propria Icona della storia del Rock,

Un pò come il BLUESBREAKER che accompagna ERIC CLAPTON sulle copertine del 66, ma questa è un’altra Storia … STAY TUNED !

APPROFONDIMENTO GENNAIO 2019